L’Iran prepara una rappresaglia per gli atti di sabotaggio israeliani

Di Elijah J. Magnier:  @ejmalrai

L’Iran ha rinviato l’annuncio di coloro che ha ritenuto responsabili del sabotaggio dell’impianto di centrifugazione nucleare di Natanz e probabilmente di altri siti. Tuttavia, una fonte responsabile a Teheran afferma che “le indagini si sono concluse e le ultime esplosioni potrebbero essere state collegate; le indicazioni sono che Israele, più un altro Paese del Medio Oriente, sono coinvolti. L’Iran sta studiando la sua adeguata e inevitabile ritorsione”.

Secondo la fonte, “la distruzione di una parte del sito nucleare di Natanz è stata confermata al di là di ogni dubbio come un atto di sabotaggio”. L’esplosione di Natanz è stata distruttiva, ma le forze di sicurezza sono riuscite a sventare ulteriori attacchi prima che i responsabili potessero avere successo. Abbiamo effettuato diversi arresti”.

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Sembra che Israele stia cercando di trascinare gli Stati Uniti in una situazione di guerra con l’Iran perché non riesce ad accettare la crescente forza dell’Iran in Medio Oriente, nonostante gli infiniti tentativi di bloccare lo sviluppo dell’Iran durante 40 anni di sanzioni. Israele ha compiuto molteplici assassinii contro scienziati iraniani e personalità di alto rango senza alcun risultato. L’Iran è stato infatti costretto a fare affidamento su se stesso, a costruire una catena di potenti alleati e a trovare il modo di crescere indipendentemente dal sostegno dei Paesi occidentali a causa del loro atteggiamento ostile e del disprezzo per gli accordi firmati.

Israele sta cercando di stimolare i molti Paesi del Golfo che sono ansiosi di buttarsi tra le braccia di Israele e di stabilire relazioni palesi con Israele. Questi paesi del Golfo, guidati dall’Arabia Saudita, vogliono che il sostegno israeliano “rompa la schiena all’Iran”. Non è una novità; il rapporto Israelo-Saudita risale agli anni ’80. Bahrein, Qatar ed Emirati hanno tutti stabilito relazioni con Israele. Tuttavia, Israele e l’Arabia Saudita non possono prevedere la reazione iraniana. La rappresaglia verrà dall’Asse della Resistenza. E arriverà in modo inaspettato.

Mi spiace non poter più fornire il libero accesso ai miei articoli. L’informazione è stata schiacciata dal neoliberismo e dal blocco dovuto al Covid-19. Purtroppo non ho altre alternative se non quella di chiedere un sostegno ai miei lettori. Abbonandovi sosterrete il giornalismo investigativo necessario alla comprensione di ciò che sta realmente accadendo in Medio Oriente. Grazie a coloro che potranno contribuire! 

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