Come Israele vede l’esplosione di Beirut e il coinvolgimento di Hezbollah

Di Elijah J. Magnier: @ejmalrai

Tradotto da: A.C.

“Hezbollah controlla il porto di Beirut ed è a conoscenza di tutto ciò che accade al suo interno. Usa la sua influenza per contrabbandare i suoi carichi e preferisce tenerli al porto per evitare che Israele li bombardi”.

“Hezbollah controlla il Libano e ha imposto il generale Michel Aoun come Presidente e Hassan Diab come Primo Ministro. Inoltre, attraverso la sua influenza in parlamento e nel governo, si è assicurato la protezione del suo arsenale e del suo ruolo di potente organizzazione armata”.

“Israele userà la sua influenza per impedire che qualsiasi sostegno finanziario internazionale raggiunga il Libano, a meno che non sia destinato a disarmare e a sciogliere Hezbollah e a impedire la sua partecipazione al prossimo governo libanese”.

“La comunità internazionale dovrebbe vietare all’Iran di aiutare il Libano a ricostruire le sue infrastrutture e di offrire sostegno finanziario al Paese; dovrebbe quindi effettuare dei severi controlli su tutti i flussi di denaro che arrivano al governo”.

“La comunità internazionale dovrebbe impedire all’Iran di approfittare della debolezza del Libano e far cessare il suo aiuto  ai libanesi”.

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I mezzi di informazione, gli analisti militari e i comandanti israeliani hanno commentato in questi termini l’esplosione del porto di Beirut del  4 agosto Ma l’esplosione non è che la conseguenza della negligenza e della totale mancanza di attenzione nei confronti  dei cittadini e della loro sicurezza. 2.755 tonnellate di nitrato di ammonio (NA) – classificato come merce pericolosa – sono state lasciate nel porto nel 2013, e mentre le autorità e i giudici si scaricavano a vicenda la responsabilità è avvenuta l’esplosione.

Il nitrato d’ammonio (NH4NO3) è principalmente usato come fertilizzante, ma è anche uno dei componenti di molti esplosivi usati nelle cave e nelle miniere se miscelato con olio combustibile o fatto esplodere da una carica esplosiva. Il nitrato d’ammonio non brucia da solo, ma agisce come fonte di ossigeno per accelerare la combustione di altri materiali. È il rapido rilascio di gas che provoca un’esplosione se nelle vicinanze si sprigiona un forte incendio. E questo è proprio quello che è successo: al porto di Beirut  diverse tonnellate di materiale combustibile prendevano fuoco ma passava un’ora prima che qualcuno se ne rendesse conto e i vigili del fuoco intervenissero per poter controllare l’incendio.

Il ministro degli Esteri israeliano Ghabi Ashenazi ha detto: “Hezbollah agisce in territori urbani dove vive la popolazione e usa i cittadini libanesi come scudi umani, come abbiamo visto nello sfortunato evento della scorsa settimana. Hezbollah è responsabile dell’esplosione del porto”.

Il primo ministro israeliano ha detto: “Per evitare disastri come quello del porto di Beirut, dobbiamo confiscare gli esplosivi e i missili che Hezbollah ha nascosto nei centri urbani in cui vive la popolazione del Libano”.

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La maggior parte dei funzionari e degli analisti israeliani ha concluso che Hezbollah è oggi molto più debole e, pertanto, dovrebbe rimanere al di fuori del prossimo governo. Hanno considerato le dimissioni del primo ministro (ora ad interim) Hassan Diab come un evento favorevole a Israele perché era a capo di un “gabinetto controllato da Hezbollah”.

Le autorità israeliane hanno chiesto “la rapida formazione di un nuovo governo che escluda Hezbollah, di modo che Diab non rimanga a lungo come primo ministro ad interim”. Sembrerebbe che gli esperti in Israele siano concordi nel ritenere che in Libano stia per avvenire un netto cambiamento a livello politico che andrebbe a soddisfare gli obbiettivi che Israele si prefigge in Libano come in Medio Oriente.

Ma la valutazione israeliana è abbastanza superficiale e indica una scarsa conoscenza delle dinamiche interne libanesi. La maggior parte di ciò che i media e gli analisti israeliani hanno elaborato non è che la copia di quanto dicono i mezzi di informazione arabi e del Golfo ostili a Hezbollah che diffondono quelle che sono le loro illusioni e la solita propaganda contro l’organizzazione sciita.

Ma i rapporti dell’intelligence israeliana contraddicono le conclusioni di questi analisti. Infatti affermano che …

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